venerdì 6 aprile 2012

Douglas Preston alla Fiera Internazionale del Libro di Milano

preston-imgDouglas Preston nacque a Cambridge, Massachusetts, nel 1956, e crebbe nella terribilmente noiosa periferia di Wellesley. A seguito di una brillante carriera in un asilo privato --dal quale venne quasi inevitabilmente espulso-- studiò nelle scuole pubbliche e alla Cambridge School of Weston. Eventi degni di nota della sua gioventù includono: la perdita della punta di un dito a 3 anni a causa di un incidente con la bicicletta; la perdita dei suoi de incisivi dovuta al pugno del fratello Richard; e varie ossa rotte, sempre causate da battaglie con Richard. (Richard scriverà poi The Hot Zone e The Cobra Event, che vi dice tutto quello che c’è da sapere su come sia stato crescere con lui come fratello).
Crescendo, Doug, Richard, e il loro fratellino David, girovagavano per la tranquilla periferia di Wellesley, terrorizzando I residenti con razzi fatti in casa ed ordigni incendiari ordinate per posta dal retro dei fumetti o creati dai set del piccolo chimico. Con una amico una volta provarono a far volare una razzo fino a Wellesley Square; il razzo andò in avaria e quasi uccise un uomo che stava tagliando il prato. Erano celebrità locali, tanto che spesso apparivano nella sezione “Note della Polizia” del Wellesley Townsman. E’ un miracolo che siano sopravvissuti all’infanzia intatti.

Dopo essere stato irrimediabilmente respinto dall’Università di Stanford (che sia maledetta), Preston frequentò il Pomona College in Claremont, California, dove studio matematica, biologia, fisica, antropologia, chimica, geologia ed astronomia, prima di decidere per Letteratura Inglese. Dopo la laurea, Presto iniziò la sua carriera al Museo Americano di Storia Naturale a New York come editore, scrittor, ed infinite responsabile delle pubblicazioni. (Preston insegnò anche scrittura all’università di Princeton ed era Editore manager del Curator.) La sua esperienza di otto anni al Museo culminò col libro Dinosaurs in the Attic, Edito da un giovane astro nascente del St.Martin’s Press, un polimata di nome Lincoln Child. Durante questo periodo, Preston fece fare a Child un tour di mezzanotte del museo, e nella buia Sala dei Tardi Dinosauri, sotto ad un minaccioso T-Rex, Child si rivolse a Preston e disse: “questa sarebbe l’ambientazione perfetta per un thriller!”. Quel triller sarebbe stato, ovviamente, Relic.
Nel 1986, Douglas Preston ammucchiò tutto quell che possedeva nel bagagliaio di una Subaru e si trasferì da New York a Santa Fe per poter scrivere a tempo pieno, seguendo il consiglio di S.J. Perelman per cui “il dubbio privilegio di uno scrittore freelance è che è libero di morire di fame ovunque voglia”.
Dopo il periodo di povertà di requisito, Preston raggiunse un leggero successo con la pubblicazione di Cities of Gold, un libro sulla ricerca di Coronado delle leggendarie Sette Città di Cibola. Per fare ricerca per il libro, Presto ed un amico ritracciarono a cavallo 1000 miglia del percorso di Coronado attraverso l’Arizona ed il New Mexico, con le provviste negli zaini e dormendo sotto le stelle --quasi ammazzandosi. Da allora ha pubblicato diversi altri libri di “non-fiction” sulla storia del Sudovest Americano, Taking to the Ground The Royal Road, così come una storia intitolata Jennie. Nei primi anni ’90, Preston e Child si mettono assieme a scrivere storie di suspense; Relic fu la prima, seguita da diverse altre, inclusi Marea e Thunderhead. Relic è stato trasposto sul grande schermo dalla paramount nel 1997. Altri film sono in produzione agli Holliwood Studios. Preston e Child vivono a 500 miglia di distanza e scrivono i loro libri assieme attraverso telefono, fax e internet.
Preston e suo fratello Richard stanno al momento producendo una miniseries televisiva per la ABC e Mandalay Entertainment, che verrà messa in onda nella primavera del 2000, se tutto andrà per il verso giusto, cosa che ad Hollywood accade di rado.

Preston continua la sua carriera di scrittore per riviste contribuendo regolarmente al New Yorker. Ha scritto anche per il National Geographic, Natural History, Smithsoninan, Harper’s, e Travel Leisure, per citarne alcuni.

Preston è un Socio RIcercatore del Laboratorio di Antropologia di Santa Fe, un membro del PEN New Mexico.

Ingresso Gratuito

Visitatori

Abbiamo pensato di favorire editori e visitatori con l’ingresso gratuito. Questa scelta è pensata per le famiglie, per i giovani e persino per i professionisti che non devono più considerare l’acquisto di un libro un lusso.
Con il motto “un libro per tutti e a portata di tutti”, vogliamo promuovere ogni editore e ogni scrittore presente alla Fiera Internazionale del Libro di Milano, Parco Esposizioni Novegro. Questa idea di liberalizzare il mercato editoriale permarrà anche nelle edizioni successive, per combattere l’inutile consumismo e l’interdizione all’acquisto che ruota in Italia, intorno al libro. La possibilità di alimentare le nostre menti, deve avere accessibilità nel mercato editoriale e facilità all’acquisto senza una prima barriera dispendiosa per le tasche degli amanti dei libri, i libidinosi (termine coniato da un forum di giovani amanti dei libri, trovato in google).
Affacciandoci al mercato dei giovani lettori, abbiamo potuto appurare che la nostra iniziativa ha già trovato parecchi sostenitori e non solo in Italia.
Il lettore sia esso giovane o una famiglia, sostiene già una grossa spesa per raggiungere la fiera, considerando i prezzi dei trasporti, i prezzi dell’alloggio e del vitto, quindi il biglietto d’ingresso sarebbe soltanto una barriera tra lui e i libri che desidererebbe acquistare.

Editori

L’editore ha l’opportunità di offrire il proprio prodotto a una quantità superiore di lettori e vedere che la valutazione del proprio libro, non deriva tanto dal costo quanto dalla qualità di quest’ultimo.
La Fiera Internazionale del Libro di Milano presso Parco Esposizioni Novegro ha come unico vip e protagonista il libro e chi l’ha creato. Questo è un appuntamento con la cultura e non con le mode della cultura. Gli editori offriranno le presentazioni di nuovi volti della letteratura, con ampio spazio alle giovani leve.
L’Ingresso gratuito è fondamentale per l’economia, la crescita e lo sviluppo del mercato editoriale moderno.
Siamo certi che avvicineremo moltissimi lettori a questa kermesse, anche di lontana provenienza. La Fiera accoglierà con uno spirito innovativo e moltissime nuove edizioni, anche il più raffinato lettore.